Territorio e Attività

Il Rifugio Casa al Giogo si trova nel comune di Firenzuola
appena valicato il Passo del Giogo, valico dell’ Appennino Tosco Romagnolo,
nelle foreste del Giogo-Casaglia, a 882 m.s.l.m.

Siamo all’interno del complesso Giogo -Casaglia.

Il complesso si estende per una superficie di 6.240 ettari, a cavallo dello spartiacque appenninico che va dal Giogo di Scarperia al Monte Faggeta, tra crinali e passi che scendono verso Bologna e la Romagna, nella parte alta dei bacini del Santerno, del Senio e del Lamone a nord e della Sieve a sud.

Il paesaggio è caratterizzato da rilievi di altitudine limitata, intorno ai 1.000 metri, scavati dall’azione dei torrenti, che formano veri e propri canyons come quello della Valle dell’Inferno e del Rovigo.

Estesi boschi di faggio, alternati a pascoli e ambienti in transizione o di origine artificiale come i rimboschimenti di douglasia, abete bianco o pino nero.

Fiorenzuola
Scarpiera
Passo del Giogo
Scarpiera
Coltelli Scarpiera
Val d'Inferno
Cascata Rovigo
Val d'Inferno
Cascata Moraduccio
Santerno

Per gli amanti del trekking è presente una fitta rete di sentieri escursionistici.

Passa da qui il sentiero di crinale dell’ Appennino “00” o GEA (Grande Escursione Appenninica), il primo sviluppato dal CAI italia, che si sviluppa sulle creste appenniniche che dividono la Toscana dall’Emilia Romagna, il suo intero sviluppo è di 345 km. Attraverso questo sentiero e le sue diramazioni si possono raggiungere molti luoghi incantevoli: la vicina Badia di Moscheta, Osteto, il torrente Rovigo, il rifugio “I Diacci”, Casetta di Tiara, il Corniolo, il Passo della Futa….
La Linea Gotica, sentiero che si sviluppa sulla linea difensiva, costruita dai militari Tedeschi nel 1944 per impedire che gli Alleati raggiungessero la Pianura Padana, conosciuta anche come Linea Verde, tagliava in due la penisola italiana da Massa-Carrara a Rimini e si estendeva per una lunghezza di 320 km.

La Valle dell’Inferno è una delle aree più selvagge del Mugello, oltre ad una ricca vegetazione integrale, è presente una fauna esclusiva tra cui spicca l’Aquila Reale, facilmente individuabile nelle giornate di alta pressione, ed il Lupo appenninico che da sempre sopravvive in queste terre. La val d’Inferno è una gola stretta tra alte pareti di arenaria e ammantata da folti boschi. Sul fondo della Val d’Inferno corre un sentiero molto ben tenuto che percorre comodamente il versante Ovest della gola fino al torrente Rovigo.

Inoltre intorno al Rifugio si sviluppa un sentiero pensato apposta per disabili attraverso il quale si raggiunge una postazione di osservazione dalla quale è possibile scrutare in rispettoso silenzio i daini e gli altri animali presenti nel parco.

Al rifugio troverete anche una GAE (Guida Ambientale Escursionista) autorizzata che, su prenotazione, vi guiderà alla scoperta di posti magici e incantati.

Il Passo del Giogo è un posto ottimale anche per chi ama la mountain-bike, famoso l’itinerario “Il giro dei 6 passi” che prende il nome proprio dai passi che si valicano lungo il percorso:
Passo della Sambuca, Passo del Giogo, Passo dell’Eremo, Passo Peschiena, Passo del Muraglione, Passo della Colla.

Per gli amanti del Trail in primavera si svolge nel parco Giogo-Casaglia l’Ultra Trail del Mugello, che passa proprio dal Rifugio.  A questo link tutte le informazioni https://www.ultratrailmugello.it/it/

Un’ altra attività praticabile qui vicino è il volo libero con il parapendio. Nei pressi del Rifugio si trova infatti Monte Altuzzo a un’altezza di 926 m.s.l.m., molto conosciuto dagli amanti di questo sport estremo.
E’ inoltre possibile bagnarsi nei numerosi fiumi presenti sul territorio: Rovigo, Santerno e Diaterna.
Al vicino centro equestre di Badia di Moscheta è possibile incontrare i bellissimi cavalli di razza aveligniese e andare in escursione con loro, per info e prenotazioni potete scrivere a: cavallimoscheta@email.it

Sempre a Badia di Moscheta è possibile visitare il bellissimo Museo del Paesaggio Storico dell’Appennino.

Natura, storia e arte si intrecciano più volte in Mugello; tanti sono i posti da visitare partendo dal Passo del Giogo. Le vicine Firenzuola e Scarperia ne rappresentano due straordinari esempi.

Firenzuola è conosciuta soprattutto per la sua pietra serena e l’antica tradizione scalpellina.
La città, rasa al suolo dai bombardamenti tedeschi della seconda guerra mondiale, era stata costruita con la pietra estratta dalle vicine cave, oggi l’unico edificio rimasto intatto è il Palazzo del Comune.
Si può qui visitare il Museo storico della pietra di Firenzuola.

Scarperia, così chiamata perché alla scarpa, cioè ai piedi, dell’Appennino (da lì, infatti, iniziava una salita al passo del Giogo, erta e difficile, cioè “ria”).
Famosa soprattutto per la produzione artigianale di coltelli, è molto conosciuta anche per le sue bellezze monumentali: affascinante la visita al Palazzo dei Vicari, residenza di impianto trecentesco.

Inoltre, nel Mugello è possibile partecipare ad eventi culturali e gastronomici.
Tra questi ultimi ci sono i Giochi Medievali del “D8” a Scarperia, i concerti estivi nella piazza di Firenzuola , gli eventi organizzati a Badia di Moscheta, al cimitero militare germanico della Futa e le numerose sagre dove potrete deliziare il vostro palato con i piatti tipici del Mugello: Tortelli di patate, cinghiale, bistecca e tanto altro.

Da visitare inoltre nelle vicinanze Casetta di Tiara, un borgo di altri tempi… (tra Firenzuola e Palazzuolo sul Senio)
Merita sicuramente una visita per la sua sobria bellezza, per la sua genuinità e per la sua storia di resistenza.
Solo 12 persone vivono qui durante tutto l’arco dell’anno.

In questo luogo si intreccia anche l’amore tra Dino Campana e Sibilla Aleramo…. Nel 1916 Dino Campana soggiornò frequentemente a Casetta di Tiara, come è testimoniato dalle numerose lettere e cartoline scritte durante i vari soggiorni in questo borgo abbarbicato sulle pendici del Monte di Camaggio nel cuore dell’Appennino Tosco-Romagnolo.

Sosta obbligatoria è l’unica attività del borgo, il bar ristorante da Sonia che vi delizierà il palato con piatti tipici del posto e prodotti genuini.